sabato 9 maggio 2015
Lista dei candidati di SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'
lunedì 4 maggio 2015
SABATO 9 MAGGIO 2015 - PRESENTAZIONE DELLA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA A SOSTEGNO DEL CANDIDATO SINDACO PIETRO MITA
ore 20,00
Masseria Tarturiello SP3 BIS (ex SS581) - Km 39,00 Ceglie Messapica - Martina Franca 72013 - CEGLIE MESSAPICA (Brindisi)
sabato 2 maggio 2015
LISTA DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA' - ELEZIONI COMUNALI 2015
Trinchera Nicola
Albano Romina
Arganese Cosimo
Bellanova Lucia
Bufano Anna Maria
Chirico Francesco
Dovizioso Giovanni
Elia Teodora
Faggiano Immacolata
Gioia Cosimo
Giordano Sar Piero
Molinaro Anna
Putignano Tommaso
Roma Gabriele
Santoro Maria Pia
Vitale Anna
giovedì 30 aprile 2015
Una Città Solidale
venerdì 9 maggio 2014
36esimo anniversario della morte di Peppino Impastato
Il 9 Maggio 1978 veniva assassinato Peppino
Impastato. Giornalista,
attivista di sinistra e politico, ucciso per meno della mafia.
Ma quel giorno di 36
anni fa l'Italia guardava altrove.
Peppino fu ucciso lo stesso giorno in cui venne
ritrovato il cadavere di Aldo Moro in via Caetani.
Intanto a Cinisi, a inizio maggio del '78
era in corso l’ultima settimana di campagna elettorale per il rinnovo
del consiglio comunale.
Partecipava anche Democrazia proletaria,
piccola formazione dell’estrema sinistra guidata da Peppino Impastato, un
giovane di 30 anni.
Poco dopo le otto di sera, Peppino lasciò la
redazione di Radio-Aut, piccola emittente alternativa di Terrasini. "Ciao
a tutti, vado a casa a cenare. Sarò di ritorno alle ventuno", disse. Non
tornò mai più.
La mattina dopo i carabinieri trovarono
un tratto di ferrovia divelto e i brandelli del cadavere di
Peppino. Forse un attentato-suicidio, si disse. Non era così, ma
dovettero passare anni, tanti anni e depistaggi evidenti, prima che
un tribunale della Repubblica condannasse il boss mafioso Gaetano
Badalamenti all’ergastolo come mandante dell’assassinio di Peppino
Impastato.
Intanto, il 14 maggio 1978, alle elezioni
amministrative di Cinisi, Peppino Impastato veniva eletto con 264 voti.
36 anni sono passati. Ma la
memoria di Peppino e delle sue idee non sono affatto state dimenticate. Basti
pensare che lo scorso febbraio le parole ed il pensiero di Peppino sono giunti
fino sul palco di San Remo, in una serata dedicata alla bellezza. Non poteva
allora mancare la definizione della bellezza, così come delineata da Peppino
Impastato in una delle sue poesie, con inimitabile spontaneità, naturalezza e appunto…poesia…
La stessa poesia è stata
ricordata sul palco dell’ultimo concerto del 1° maggio.
Per noi del Circolo Sel di
Ceglie Messapica, che a Peppino abbiamo voluto dedicare il nome del circolo,
questa è una data di fondamentale importanza.
E lo è ancora di più da
quando, nel gennaio 2013, abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare il
fratello di Peppino, Giovanni, in tre indimenticabili giorni durante i quali
siamo stati a stretto contatto con lui.
Tre giorni di profonda
emozione, accanto a chi quell’esperienza l’ha vissuta in prima linea. In quei
giorni con Giovanni non abbiamo parlato solo di legalità. Abbiamo condiviso
racconti di vita vissuta, aneddoti su Peppino, ma anche racconti di vita
comune, opinioni, politica, musica, ecc., come dei comuni amici, il tutto
passeggiando per le strade della nostra città o seduti ad un tavolo come comuni
commesali
Ciò a conferma della
semplicità di Giovanni. Una semplicità e umiltà che tuttavia non sono bastati a
far venire meno in noi la consapevolezza di avere accanto una persona dal cuore
enorme, reso tale dalla sofferenza ma allo stesso tempo dalla volontà e
ostinazione di voler continuare a portare il messaggio di Peppino in giro per
l’Italia, fino alla fine dei suoi giorni.
Ascoltare i racconti su
Peppino, i tratti del suo carattere, le sue paure, i suoi sogni, le sue
speranze, direttamente dal fratello Giovanni, non solo ci ha riempito di
emozione e forza interiore, ma ci ha dato ancor più la conferma che il sacrificio
di Peppino non è stato affatto vano, come affatto vana è la testimonianza che
Giovanni continua a portare in giro per l’Italia.
Per noi del circolo, e per
tutti i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa resterà per sempre il
ricordo indelebile dell’emozione di quei giorni.
Grazie Peppino, grazie Giovanni
giovedì 1 maggio 2014
EROI CONTEMPORANEI
“sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché
combatto per la pensione……
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere….
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere….
Stipendio dimezzato o vengo licenziato….
A qualunque età io sono già fuori mercato …
Io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in
rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera…”
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera…”
Recitano
così alcuni passi del brano di Caparezza, il cui protagonista rappresenta
una storia comune a molti, e cioè quello di spaccarsi la schiena per portare a
casa uno stipendio che ormai non basta più e che, nonostante le varie difficoltà (tra cui la tentazione di giocare al
video poker o di chiedere prestiti agli usurai) riesce a mandare
onestamente avanti una famiglia, un gesto davvero "eroico" ai nostri
giorni.
Storia di un
uomo che aveva dei sogni (Da giovane il mio mito
era l'attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un
chopper) e che ora ha solo speranze.
Questa è la
dura realtà di chi un lavoro ce l’ha ma che non basta più a causa della grave
crisi che ci attanaglia da qualche anno.
E poi c’è
chi un lavoro non ce l’ha affatto, nè vede nemmeno lontanamente la possibilità
di trovarlo (A qualunque età io sono già fuori mercato).
Eh già….Oggi bisogna
davvero essere degli eroi per poter resistere in un mondo fatto di precarietà,
dove il lavoro non solo non lo puoi scegliere, ma è già tanto trovarne uno,
bello o brutto che sia.
Per tali ragioni, questo
giorno, che un tempo non solo era una festa, ma un riconoscimento vero e
proprio di dignità, che veniva dato al lavoro in quanto tale, oggi assume un senso del tutto diverso rispetto agli anni
passati.
Rappresenta ancor più una
festa per quei pochi fortunati che un lavoro ce l’hanno, magari anche fisso, e
che permette loro di condurre una vita più o meno dignitosa. Ma è un giorno in
cui far sentire ancora più la propria voce per coloro che hanno un lavoro
precario, senza alcuna garanzia, o peggio ancora per coloro che il lavoro
non ce l’hanno affatto.
Quello degli ultimi anni
- e forse questo ancor di più - è un primo maggio diverso.
Un primo maggio in cui il
senso della festa viene sostituito dalle preoccupazioni per il futuro, per il
lavoro che non c’è; da quel senso di precarietà, dalla paura del domani, dal
rischio di non farcela.
La c.d. riforma Fornero
ha inoltre creato una nuova situazione drammatica per le persone che, espulse
dai processi produttivi, non hanno ancora raggiunto l’età della pensione. Migliaia
di donne e uomini senza reddito alcuno dopo una vita spesa lavorando, definiti
con lo sgradevole termine di “esodati”.
Tuttavia, proprio per
questo, pur essendo mutata la prospettiva, quella del primo maggio rimane
una giornata fondamentale e ricca di significato, per ricordare una volta per
tutte, a chi ci governa, la centralità del lavoro e non certo delle banche, a
ricordare a viva voce che l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, così
come avevano voluto i Costituenti, i quali sapevano bene che senza il lavoro l’uomo non è
libero ma è incatenato, vulnerabile,
perchè condizionato nelle sue scelte e facile preda dei potenti, sicuri di fare
presa, con le loro false promesse, su chi versa in stato di bisogno.
Il lavoro è la leva dello sviluppo della persona, la
chiave di accesso alla cittadinanza, l’espressione più reticolare della
democrazia ed è per questo che oggi
ancor più di ieri è necessario tornare ad essere liberi!!!
Direttivo S.E.L. Ceglie Messapica
sabato 26 aprile 2014
25 Aprile....sempre!
Davanti ad una sala gremita di gente, ieri sera nella Chiesetta di San Demetrio è stato presentato il libro "La storia di un protagonista del sud. Antonio Somma", libro-intervista a cura di Alessandro Rodia sulla vita politica di Antonio Somma, dai primi passi come partigiano a quelli dell'impegno sindacale e politico nella CGIL e nel PCI.
Antonio Somma nasce a Spiano di Mercato San Severino (SA), il 19 novembre 1923. Partigiano con il nome di battaglia “Scugnizzo”, fu fatto prigioniero a Salsomaggiore, rinchiuso nel campo di concentramento di Bolzano e poi deportato nel campo di sterminio di Mauthausen con il numero di matricola 9437. Dedica l'intera vita allo studio e al lavoro politico nella regione Puglia dove si trasferisce subito dopo la guerra di liberazione dal fascismo. Dirigente sindacale della Cgil negli anni’50, costituisce le Leghe in tutta la provincia di Brindisi. Dal 1951 al 1989 fu prestigioso dirigente del Partito Comunista Italiano. Tra i costituenti, nel 1970, della Regione Puglia, ha ricoperto la carica di vice Presidente del Consiglio Regionale dall'autunno 1978 al giugno 1985. Ha rivestito la carica di Presidente dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia per la regione Puglia e di Presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Brindisi.
Non poteva esserci giornata migliore del 25 aprile per ricordare chi, come Antonio Sommma, la Resistenza l'ha vissuta da protagonista in prima linea.
All'iniziativa organizzata dal Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Ceglie Messapica hanno preso parte, oltre all'autore del libro Alessandro Rodia, il Presidente Provinciale Anp - Cia Arcangelo Bruno, il Prof. Francesco Mario Fistetti dell'Università di Bari e il Presidente dell'Anpi di Brindisi Donato Peccerillo. La Serata è stata coordinata dal Consigliere Comunale di Sinistra Ecologia e Libertà Nicola Trinchera
Nel corso della serata è intervenuto altresì il Segretario del Circolo PD di Ceglie Messapica, l'Avv. Piermassimo Chirulli.
Tutti gli interventi, oltre a mettere in risalto i valori della Resistenza, hanno sottolineato come quei valori e il sacrificio di chi ci ha permesso di essere "liberi" andrebbero tenuti presenti ogni giorno e non solo il 25 aprile.
Antonio Somma nasce a Spiano di Mercato San Severino (SA), il 19 novembre 1923. Partigiano con il nome di battaglia “Scugnizzo”, fu fatto prigioniero a Salsomaggiore, rinchiuso nel campo di concentramento di Bolzano e poi deportato nel campo di sterminio di Mauthausen con il numero di matricola 9437. Dedica l'intera vita allo studio e al lavoro politico nella regione Puglia dove si trasferisce subito dopo la guerra di liberazione dal fascismo. Dirigente sindacale della Cgil negli anni’50, costituisce le Leghe in tutta la provincia di Brindisi. Dal 1951 al 1989 fu prestigioso dirigente del Partito Comunista Italiano. Tra i costituenti, nel 1970, della Regione Puglia, ha ricoperto la carica di vice Presidente del Consiglio Regionale dall'autunno 1978 al giugno 1985. Ha rivestito la carica di Presidente dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia per la regione Puglia e di Presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Brindisi.
Non poteva esserci giornata migliore del 25 aprile per ricordare chi, come Antonio Sommma, la Resistenza l'ha vissuta da protagonista in prima linea.
All'iniziativa organizzata dal Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Ceglie Messapica hanno preso parte, oltre all'autore del libro Alessandro Rodia, il Presidente Provinciale Anp - Cia Arcangelo Bruno, il Prof. Francesco Mario Fistetti dell'Università di Bari e il Presidente dell'Anpi di Brindisi Donato Peccerillo. La Serata è stata coordinata dal Consigliere Comunale di Sinistra Ecologia e Libertà Nicola Trinchera
Nel corso della serata è intervenuto altresì il Segretario del Circolo PD di Ceglie Messapica, l'Avv. Piermassimo Chirulli.
Tutti gli interventi, oltre a mettere in risalto i valori della Resistenza, hanno sottolineato come quei valori e il sacrificio di chi ci ha permesso di essere "liberi" andrebbero tenuti presenti ogni giorno e non solo il 25 aprile.
Grande partecipazione da parte dei cittadini.
il saluto del Presidente Provinciale Anp-Cia Arcangelo Bruno
l'intervento del Segretario del Circolo PD di Ceglie Messapica, Avv. Piermassimo Chirulli
ripresa della sala dall'alto
l'intervento dell'autore del libro Alessandro Rodia
mercoledì 23 aprile 2014
25 APRILE
Oggi
i valori della Resistenza vengono continuamente oscurati, obiettivo è quello di
dimenticare, di farli passare come
ricordi del passato, principi che non hanno più motivo di essere ricordati. Il
circolo “Peppino Impastato” di Sinistra Ecologia Libertà di Ceglie Messapica
intende continuare a ricordare il 25 Aprile per essere lungimiranti verso il
futuro con la speranza che il Paese può essere cambiato e che il lavoro ritorni
ad essere il punto centrale, il cuore della vita politica italiana per dare
fiducia ai giovani e ai meno giovani.
Per non dimenticare gli sforzi e i
sacrifici di chi ci ha concesso di vivere in democrazia e godere della libertà
il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Ceglie Messapica festeggerà il prossimo 25 Aprile presentando il libro di
un partigiano “Antonio Somma - La storia di un protagonista del Sud”, un
autentico antifascista, un vero difensore della libertà, un uomo che ha lottato
durante tutta la sua esistenza, con sacrificio e sofferenza, in difesa della
democrazia, presso i locali di “San Demetrio” (centro storico) alle ore 19. Saranno
presenti Alessandro Rodia (autore), Francesco Mario Fistetti (università di
Bari), Donato Peccerillo (presidente ANPI Brindisi), Arcangelo Bruno (presidente provinciale ANP-CIA). Il tutto
sarà moderato da Nicola Trinchera (consigliere comunale).
Con gratitudine e rispetto per chi ha combattuto, ha sofferto, ha perso la vita per la democrazia, desideriamo ardentemente, per noi e per le future generazioni, un mondo di pace, nella libertà e nella giustizia, un mondo nel quale tali valori siano sempre più pacificamente condivisi.
Con gratitudine e rispetto per chi ha combattuto, ha sofferto, ha perso la vita per la democrazia, desideriamo ardentemente, per noi e per le future generazioni, un mondo di pace, nella libertà e nella giustizia, un mondo nel quale tali valori siano sempre più pacificamente condivisi.
Un appuntamento da non perdere.
Sinistra Ecologia Libertà
circolo “Peppino Impastato”
Ceglie Messapica
BUON LAVORO!
Nelle
scorse settimane il partito ha approvato all’unanimità la proposta avanzata dal
Coordinatore Provinciale Vito Gloria che, oltre all’individuazione dei membri
della segreteria, prevedeva la costituzione di “autonomie tematiche” sugli
aspetti più importanti del territorio, articolate in settori “capaci di
rilanciare la Provincia di Brindisi dal punto di vista economico e
sociale”.
Questi i componenti della nuova
segreteria: Mario Liso, Francesca Epifani, Nicola Trinchera, Pasquale Esposito,
Aurora Grassi e il Coordinatore Vito Gloria.
il Circolo Sel di Ceglie Messapica
esprime grande soddisfazione per la nomina ricevuta da Nicola Trnchera, che si
occuperà dell' organizzazione
del partito.
Soddisfatti e certi che saprà ben
adempiere al compito assegnatogli, auguriamo a Nicola buon lavoro!!
venerdì 4 aprile 2014
2013: la caporetto del turismo a Ceglie!
I dati sulle presenze e gli arrivi certificano la fallimentare politica di Caroli e Palmisano nel settore turistico
Purtroppo quello che temevamo è accaduto: il 2013 ha rappresentato per Ceglie Messapica la “Caporetto del Turismo”.
I dati ufficiali sulla presenza turistica 2013 diffusi in queste ore dalla Regione Puglia attraverso ”l’osservatorio sul turismo”, segnano per la nostra città un catastrofico – 36% di arrivi e - 27% di presenze turistiche rispetto al 2012, nonostante il trend positivo della nostra Puglia, e degli altri Comuni della provincia di Brindisi.
Le chiacchiere di Caroli e dell’assessore Palmisano, che avrebbe dovuto occuparsi di turismo, sono smentite dalla freddezza dei numeri!!
Le forze politiche di centrosinistra da tempo denunciano la gestione fallimentare dell’Amministrazione comunale nel settore turistico e i dati sono arrivati a certificare con la loro crudezza tale fallimento. Avremmo preferito essere smentiti dai dati, perché ciò significa la perdita di ingenti risorse per la nostra Città!
È stata calcolata una perdita secca per la nostra Comunità di circa un milione di Euro!!
Ci perdono non solo gli operatori specifici dell’ospitalità, ma anche molti altri operatori del commercio e dei servizi (pensiamo ai ristoratori, alle botteghe artigiane, ai giornalai, ai tabaccai, agli esercizi che vendono prodotti alimentari, etc.), che potrebbero avere come clienti i turisti, se questi venissero a Ceglie: lo sanno tutti che quando si è in vacanza in un luogo, si spende!
L’attuale Amministrazione Comunale, anche per quanto riguarda il turismo, ha dimostrando di saper solo vivere alla giornata, priva di una seria programmazione in grado di mantenere e migliorare i risultati ottenuti nel corso degli anni precedenti.
La cosa sconcertante è che mai, come in questi anni, il Comune di Ceglie ha speso tanto denaro facendoci credere che fossero per il “marketing del territorio”: visti i risultati, soldi pubblici sprecati, che peraltro ricadono sulle tasche dei cittadini cegliesi.
La Giunta Caroli ha puntato esclusivamente alla facile strada di attirare un po’ di persone a Ceglie in alcune serate estive, spendendo tanti soldi per offrire gratis qualche concerto. Nulla è rimasto sul territorio, e lo sanno bene gli operatori del settore.
Oltretutto i concerti in pieno Agosto non rispondono all’esigenza di destagionalizzazione, richiesta da sempre avanzata dagli operatori: in estate la gente a Ceglie c’è già. È necessario capacità e lungimiranza per attivare un circuito virtuoso e attirare i turisti sia in estate che in altri periodi dell’anno. Le presenze estive ed occasionali dei concerti non si sono trasformate, in alcun modo, in aumento, anche di un solo decimale, della presenza turistica vera.
La pessima gestione turistica dell’Amministrazione di destra del Sindaco Caroli rischia di vanificare lo sforzo e i sacrifici degli operatori dell’ospitalità che in questi anni, sotto l’effetto positivo del rilancio turistico della Puglia, hanno aumentato il numero dei posti letto qualificando l’offerta turistica. Rischia di annullare i risultati positivi ottenuti in questi anni da tutti gli operatori del settore turistico, della ristorazione e dalle associazioni del territorio.
A ciò si aggiunga anche la questione sicurezza nelle campagne, che riguarda tutti i cittadini, ma anche il turismo. Molti turisti, infatti, hanno acquistato o affittato case. È di pochi giorni fa l’ennesimo episodio di violenza. E il Sindaco Caroli continua a non fare nulla anche su questo fronte!
Il centrosinistra ha già dimostrato di puntare per davvero al turismo!
Con la precedente Amministrazione di centrosinistra, guidata dal Sindaco Federico, fu avviata un’azione turistica di recupero e valorizzazioni delle proprie peculiarità territoriali. Ceglie in quel modo si inserì, da protagonista, in un rapporto di rete e collaborazione attiva con Enti turistici ed altri Comuni. Nulla di tutto ciò è stato fatto dall’attuale Amministrazione.
Alcune iniziative enogastronomiche, che negli anni precedenti avevano qualificato ed evidenziato le peculiarità del nostro territorio, si sono trasformate in fiere “qualunque”.
In passato la partecipazione del Comune di Ceglie, con costi molto limitati, alle fiere specifiche del settore turistico, d’intesa con altri Comuni, rappresentava una vetrina fondamentale per dare nuova linfa al settore.
La collaborazione territoriale con città come, Brindisi, Ostuni, Fasano, Cisternino, l’inserimento a pieno titolo nel circuito Valle d’Itria, rappresentava il vero brand turistico del territorio.
Anche la “La Scuola Internazionale di Gastronomia Mediterranea di Ceglie Messapica”, voluta dal centrosinistra, gestita dalla Giunta Caroli rischia di non ottenere i risultati per cui era nata.
Per il bene di Ceglie, chiediamo le dimissioni dell’assessore Palmisano!
Il turismo è determinante per lo sviluppo della nostra Città!!
Piermassimo Chirulli - segretario Partito Democratico
Romina Albano - segretaria Sinistra Ecologia Libertà
Tommaso Argentiero - consigliere comunale lista “Noi con Federico”
Rocco Argentiero - consigliere comunale Partito Democratico
Donato Gianfreda - consigliere comunale Partito Democratico
Nicola Trinchera - consigliere comunale Sinistra Ecologia Libertà
lunedì 31 marzo 2014
RICHIESTA ANNULLAMENTO DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE
Al Sindaco
Al Segretario Generale
Al Collegio dei Revisori
Al Responsabile dell’Area Guidotti Domenico
Comune di Ceglie Messapica
e p.c. A S.E. il Prefetto Di Brindisi
piazza S.Teresa
72100 Brindisi
Al Presidente del Consiglio Comunale
Ceglie Messapica
Oggetto: richiesta di
annullamento della delibera di Giunta Comunale n. 63 del 26-03-2014
Premesso che:
-
in data 26 marzo
2014 la Giunta Comunale
ha deliberato la modifica dell’art. 27 del “Regolamento Generale delle Entrate
Tributarie;
-
la modifica
apportata non può essere applicata in quanto il nuovo testo è stato adottato da
un organo diverso da quello che ha deliberato il provvedimento originario;
-
l’Amministrazione
Comunale non è abilitata a modificare un atto la cui provenienza deriva da un
altro organo che si è pronunciato in prima istanza.
Noi
Consiglieri Comunali riteniamo illegittima la delibera n. 63 del 26-03-2014,
con la quale la Giunta Comunale
ha modificato il Regolamento Generale delle Entrate Tributarie, in quanto è il
Consiglio Comunale l’organo titolare della potestà regolamentare, fatte salve
eccezioni espressamente previste dalla legge e, pertanto, qualsiasi modifica di
un regolamento riservato alla competenza esclusiva del Consiglio Comunale, non
può che provenire dal Consiglio medesimo, così come disciplinato dalle norme
contenute nel TUEL art. 42, comma 1, e che la Giunta sia competente all’adozione di tutti gli
atti di indirizzo, programmazione e controllo politico-amministrativo non riservati
al Consiglio o al Sindaco (art. 48 TUEL).
La
prospettata iniziativa della Giunta è dunque lesiva delle competenze
espressamente riservate dalla legge al Consiglio Comunale.
I
Consiglieri Comunali ricordano, inoltre, che una delibera in cui è riportata la
modifica di un regolamento non può essere resa immediatamente esecutiva.
Si chiede
di
annullare l’atto amministrativo in questione e di inviare il regolamento al
Consiglio Comunale per la sua
approvazione nella parte modificata.
Ceglie Messapica lì 31-03-2014
I Consiglieri
Nicola Trinchera
Rocco Argentiero
sabato 29 marzo 2014
LA CEGLIE CHE VORREI...
Sono passati quasi cinque anni
dall’elezione del Sindaco Caroli, tante promesse, tante idee, tanti progetti
eppure sotto gli occhi di noi ragazzi, che siamo il futuro di questa città, altro
non c’è che un paese abbandonato a se stesso. Per me che da sempre sono
stato un amante dell’ecologia è triste vedere le nostre campagne immerse
nella Valle d’Itria cariche di rifiuti quali amianto, pneumatici e spazzatura
in genere, un centro storico sporco, con scritte sui muri quindi in totale
abbandono, per fortuna, che qualche privato cerca di custodire al meglio il suo
vicoletto; il pieno centro quali Piazza Plebiscito, Corso Garibaldi ed altre
strade limitrofe che sono diventate il
parcheggio selvaggio di automobilisti
indisciplinati, la Zona Industriale che sembra non far parte del Comune
di Ceglie in quanto dimenticata del tutto dalla nostra Amministrazione, basti
pensare allo stato del manto stradale, che in caso di pioggia i residenti, e non
solo, sono costretti ad affrontare percorsi alternativi in quanto in alcuni
punti si creano veri e propri “laghi”. Io sono un semplice cittadino che abita
in questo paese e che non vorrebbe abbandonarlo come molti altri, e allora mi
chiedo: il Sindaco e i suoi Assessori questi problemi non gli hanno notati?
Perché sono sordi alle lamentele dei cittadini? Son bravi solo a
sbandierare progetti che non gli appartengono poiché frutto del lavoro
dell’amministrazione Federico? Son bravi a sperperare i soldi dei cegliesi
facendo un Ceglie Estate da cifre esorbitanti, costringendo i Cegliesi a pagare
oltre un milione di euro di tasse in più?
Il centro sinistra, a Ceglie,
ha sempre dimostrato la grande professionalità e attenzione per affrontare i
problemi della città, i fatti ne sono una testimonianza, prima
l’amministrazione Mita, come ho potuto apprendere dal racconto dei tanti miei
concittadini che guidò il paese verso un rinnovamento e un cambiamento
culturale, poi di nuovo il buio con Magno e Annese entrambi del Centro Destra, poi finalmente su Ceglie
arrivò la primavera con la vittoria schiacciante del Centro Sinistra con
Federico. Nel 2010 ritorna il PDL che vince per una manciata di voti, anzi NCD
o forse qualcos’altro e la storia si ripete, ma i litigi nel Centro Destra
restano,le scissioni non mancano , un ribaltone e inesperienza sul saper
governare. Tutto questo non fa bene alla città, anzila fa precipitare in un
"burrone buio". Spero che qualcuno della maggioranza possa leggere
questo mio testo per poter ascoltare la mia voce che non è sola anzi,
dietro di me ci sono migliaia di cegliesi che sperano tanto in una ceglie
migliore.
Sindaco Caroli con molta umiltà
le chiedo di dimettersi perché Ceglie non merita tutto questo.
Luigi Conte – Rappresentante d'Istituto ITC “Cataldo Agostinelli”
venerdì 28 marzo 2014
UNA BUONA NOTIZIA: ASSUNZIONI
Finalmente l’incubo della
sanità pugliese volge al termine.
La Giunta Regionale ha
approvato la delibera che sancisce il via libera alle assunzioni
all’interno degli ospedali.
Per anni, la Regione, per
legge, non poteva spendere nella sanità perché aveva l’obbligo del piano di
rientro della spesa.
Il piano di rientro è una
imposizione della Ragioneria del Ministero dell’Economia, con la
quale si decide la spesa massima che una regione può fare all’interno
del proprio sistema sanitario e che l’allora ministro Tremonti applicò alla
Puglia, a causa di scelte sbagliate del passato e che la Giunta Vendola ha
dovuto subire.
Dopo aver rispettato ciò che il
Ministero aveva imposto
e cioè l’aggiustamento dei conti della spesa sanitaria regionale, oggi si
riparte con le assunzioni.
Il piano concordato con il
Ministero della Salute prevede un programma triennale di 2.433 assunzioni
che la Regione effettuerà con risorse proprie, cioè con i risparmi ottenuti
nel rispettare il piano di rientro.
Nel 2014 ci saranno 703
assunzioni che si aggiungono alle 445 previste da un precedente atto
dell’aprile ultimo scorso.
Dunque in totale 1.148 nuovi
operatori sanitari che andranno a ripopolare le corsie degli ospedali di
tutta la Puglia garantendo tutti i servizi di emergenza urgenza e i servizi
territoriali.
Di questi 60 nell’ASL di
Brindisi, 418 nell’ASL di Bari, 158 nell’ASL di Taranto, 29 nell’ASL di Lecce e
38 nell’ASL della BAT.
Nel 2015, sempre grazie ai
risparmi ottenuti, sarà possibile realizzare la seconda parte del piano
triennale con altre 1000 assunzioni. Finalmente dopo tre anni di
sacrifici, oggi si riparte con grande ottimismo, dando una risposta ai bisogni
assistenziali dei pugliesi e degli ammalati.
Direttivo
Sel
giovedì 27 marzo 2014
FINANZIAMENTO PER IL CENTRO RISVEGLI
Ceglie Messapica con Canosa e Triggiano, da marzo, otterranno dei finanziamenti
per l’adeguamento delle strutture e per le dotazioni tecnologiche per i Centri
Risvegli. Nonostante i vecchi e nuovi scetticismi, questa è una buona
notizia, che rianimerà la nostra struttura ospedaliera. Il Centro Risvegli
sarà un reparto avanzato, dove si potrà assistere con personale e
apparecchiature adeguati, i pazienti che non si sono più risvegliati dopo
traumi e pazienti con patologie degenerative. I macchinari e gli operatori,
altamente specializzati, ovviamente, saranno a disposizione anche di coloro i
quali, avranno in qualche modo bisogno di controlli specialistici, questo
aumenterà l’offerta sanitaria e porterà al nostro ospedale a diventare
un’ospedale d’eccellenza, punto di rifermento delle province di Brindisi, Lecce
e Taranto.
I
Consiglieri Comunali del PD, SEL e Noi con Federico, sono stati
determinanti nel far sì che Ceglie ottenesse questo progetto e l’Assessore
Regionale, Elena Gentile, dopo aver appurato che la struttura, male si prestava, alle esigenze
di un ex OPG (Ospedale Psichiatrico Giudiziario), ha deciso di orientarla verso
la soluzione, più consona e più logica, del Centro Risvegli.
Era
di fatto impensabile che un ex OPG potesse essere inserito in una struttura
ospedaliera all’interno di un centro abitato, così come le caratteristiche
strutturali, non sono adeguate per ospitare detenuti con patologie
psichiatriche. Il Centro Risvegli collaborerà, per
offrire un migliore servizio, con il Centro di Riabilitazione Neurolesi e
Motulesi San Raffaele.
L’Assessore
alla sanità della Regione Puglia Elena Gentile, ha dichiarato che il Centro
Risvegli di Ceglie Messapica è un intervento prioritario e come tale su di esso
si dovrà concentrare ogni sforzo. Si è già data ampia assicurazione alla
ASL/BR che i circa 2,5 milioni di euro necessari per il finanziamento
della rifunzionalizzazione del Presidio
Ospedaliero di Ceglie Messapica per ospitare il Centro Risvegli, sono
disponibili nell’ambito della dotazione residua dei finanziamenti europei del
FESR, purché l’intervento sia del tutto realizzato entro giugno 2015.
L’Assessore
Gentile sarà presente mercoledì 19 Marzo 2014 nel Consiglio Comunale di Ceglie
Messapica in cui si affronteranno tutte le questioni inerenti il Presidio
Ospedaliero.
Tommaso Biasi – Direttivo Sel
mercoledì 26 marzo 2014
“C' 'era una volta
C'era una volta un falegname di nome Geppetto. Aveva costruito un burattino di legno e l'aveva chiamato Pinocchio...”
Così iniziava, più o meno,
una delle più belle favole scritta dal grande Collodi. Una favola che ha
stupito e affascinato diverse generazioni di bambini e che non morirà mai.
Qualcuno, forse, si chiederà come mai ho iniziato questo testo proprio con
Pinocchio. Vi spiego perché: giorni fa, ho assistito al Consiglio Comunale di
Ceglie Messapica, si discuteva sulla mozione di sfiducia presentata dai
Consiglieri Comunali di centro-sinistra, nei confronti del Sindaco Caroli e
della sua Amministrazione di centro-destra. Dopo alcuni interventi, ha preso
la parola il Sindaco Luigi Caroli, che in quel momento avrà pensato di essere
il "Sindaco del Paese dei balocchi" o di un popolo di creduloni e
dice: - "Abbiamo rifatto il vecchio mattatoio; abbiamo avuto i
sovvenzionamenti e rifatto la Piazza coperta; abbiamo presentato un progetto
per la costruzione della prima palazzina con bio-edilizia; abbiamo presentato
il progetto per il recupero della Chiesa di "San Demetrio"; la
ristrutturazione dell'ex Convento dei Domenicani..." -
Ad un certo punto, mi son detto: - “...ma che faccia tosta ha il Sindaco Caroli a dire tante bugie!” - Come fa a dire: "abbiamo, abbiamo, abbiamo" se quei progetti non sono frutto del suo lavoro, ma sono il risultato di quell'impegno che ha contraddistinto l'Amministrazione Federico ed in prima persona l'allora Vice-Sindaco Trinchera? Dopo tutti quegli "abbiamo", non poteva che esserci uno scatto di ira dei consiglieri comunali del centro-sinistra ed in particolare quello del Consigliere Trichera di SEL che gridava al Sindaco: - “Bugiardo! Bugiardo! Bugiardo! Ti porto tutti i progetti presentati da noi del centro-sinistra, con la nostra firma e non con la tua!” - Ma qualcuno di voi lettori può pensare che il sindaco, pur di salvarsi dalla figuraccia, raddrizza il tiro dando i meriti alle persone giuste? Vi sbagliate! Il Sindaco Caroli, non si scompone e, come nella favola di Pinocchio, continua a dire bugie, come se niente fosse, inconsapevole, forse, che i cegliesi non sono tanto stupidi come lui pensa. Però, se gli fosse cresciuto il naso, qualche scrittore locale avrebbe potuto scrivere la nuova favola di Pinocchio in versione cegliese, magari dal titolo: LA FAVOLA DI LUIGI PINOCCHIO!!!!!!!!!!!
Giovanni Dovizioso - Direttivo Sel
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martedì 4 marzo 2014
SCUOLA DI GASTRONOMIA
Di seguito l'ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale dai Consiglieri del Centro sinistra e dell'UDC :
Al Sig. Presidente
Consiglio Comunale
Ceglie Messapica
Ordine del giorno
Premesso che
L’Amministrazione
Comunale, con delibera G.C. n. 137 del 06.06 2006, ha inteso
partecipare al Programma d’iniziativa Comunitaria Interreg III A/Grecia-Italia
2000-2006, Asse Prioritario III : “Ambiente e Patrimonio Culturale” – mis. 3.2
“Valorizzazione, recupero e sviluppo dell’ambiente storico e culturale
d’interesse comune”, in partnership con il Comune di Metsovo, nella Regione
greca dell’Epiro, con un progetto che prevede la realizzazione di una Scuola
Internazionale della Gastronomia Mediterranea, nel Convento di San Domenico;
Con
delibera G.C. n. 280 del 12-12-2006 è stata approvata la scheda tecnica di
progetto, che ha ammesso a finanziamento il progetto, prevedendo un costo
totale di euro 1.375.500 di cui euro 1.175.000 a favore del
Comune di Ceglie Messapica ed euro 202.500.000 a favore
del Comune di Metsovo;
Con
delibera G.C. n. 193 del 10-08-2007, sono stati approvati i bandi per la selezione
degli studenti della scuola internazionale della gastronomia mediterranea,
redatti di concerto con l’Università degli studi di Bari, facoltà di Agraria, per
l’avvio del anno scolastico;
Con
delibera di G.C. n. 210 del 01-10-2009 con la quale è stato approvato il progetto per la partecipazione al
Programma d’Iniziativa Comunitaria Interreg Grecia-Italia 2007/2013 denominato
progetto “IN.C.O.ME – International Centre Of Mediterranean Gastronomy”
candidata sull’Asse 1, Obiettivo Specifico 1.2;
Con
delibera di G.C. n.76 del 09-04-2010 con la quale è stato approvato il progetto
di restauro del Convento San Domenico per la partecipazione al programma
P.O.FESR 2007-2013, Asse IV, linea d’intervento 4.2, Azione 4.2.1. Programma
Stralcio Interventi di Area Vasta Brindisina;
Considerato che
la
proposta progettuale è finalizzata a costituire a Ceglie Messapica un Centro Internazionale per la Gastronomia
Mediterranea ;
la
scuola deve essere un istituto di formazione professionale nelle professioni
gastronomiche;
la
scuola deve rappresentare un importante centro di formazione e specializzazione
di professionisti dei mestieri del gusto;
la
scuola deve formare figure professionali nell’ambito della istruzione e della
formazione tecnica superiore con competenze tecnico settoriale specifiche;
Il Consiglio Comunale
Propone
al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di adoperarsi per dar vita ad una
scuola che sia accreditata presso la Regione
Puglia per i Servizi di Istruzione e Formazione Professionale
ed avere l’obiettivo e l’ambizione in un prossimo futuro di ottenere anche
l’accreditamento presso il Ministero dell’istruzione dell’Università e della
Ricerca. Bisogna avere la capacità di inserire la scuola in una rete di
progetti e di rapporti in stretto collegamento con enti ed istituzioni, mondo
universitario, centri e istituti di ricerca e formazione, centri nutrizionali
d’avanguardia e con le associazioni nazionali operanti nel settore alimentare e
dei prodotti tipici. Stipulare con questi soggetti una convenzione con il
preciso intento di regolare i rapporti di collaborazione tra gli Enti firmatari
per l’organizzazione e la gestione delle attività del Centro Internazionale per
la gastronomia Mediterranea. Solo così la scuola può avere un futuro e mantenere
viva la propria presenza in un settore in rapida evoluzione come quello
gastronomico.
Ceglie Messapica, lì
03-03-2014
I Consiglieri Comunali
di seguito le posizioni del centrosinistra illustrate dal consigliere di Sinistra Ecologia e LIbertà, NicolaTrinchera
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