venerdì 8 giugno 2012

ASPETTANDO...

Nato nel 1999, il gruppo milanese “Le Vibrazioni”, conosciuto forse più per brani dal contenuto “leggero”,  almeno in apparenza, scende in campo per alcuni importanti temi sociali tra i quali la lotta all’abbandono estivo dei cani, in collaborazione con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane.
Il video di “Aspettando” in versione cartoon, vince il premio Animaclip nella sezione Provocazioni del Giffoni Film Festival.
Il brano, pubblicato nel 2005, tratta il tema sempre attuale dell’abbandono, parla dell’attesa fedele del cane e della sua disillusione crudele, parla di tutti quei cuccioloni, 130 mila ogni anno, che vengono lasciati in autostrada alla partenza per le vacanze e che aspettano invano il ritorno del padrone.
“Aspettando” comunque vuole essere una canzone dedicata a tutte le attese e a tutti gli abbandoni estivi, perché in estate l’ansia da vacanza e la superficialità di alcuni individui porta a sbarazzarsi di qualunque cosa e di chiunque possa essere di intralcio.
Scrive Francesco Sarcina, voce delle Vibrazioni: «Quella mancanza d'amore, di comando e potere è facile da attuare solo su un cane, perché il cane non potrà mai dire a nessuno chi è stato a infliggergli tanta umiliazione e tanta sofferenza».
Riprendiamo questo brano poiché tratta un tema sempre  attuale ma che ritorna con tutta la sua drammaticità in questo periodo, con l’avvicinarsi delle vacanze estive, ma anche perché il tema sarà ampiamente trattato dal circolo Sel “Peppino Impastato”.
A breve un comunicato del Circolo sul “randagismo e sulla tutela degli animali” in genere.


 
Aspettando
il ciclo di stagioni
che è sempre uguale
Aspettando
di rimanere
un'altra volta da solo
Solo
solo come uno stupido cane
cani che
stanno peggio di me
tutto il giorno aspettandomi
non m'importa di chi soffre con me
non m'importa di restare con te
tu che mi usi come io uso te
a passare il tempo senza rimpianti
non mi dire cosa è meglio per noi
perché il mio cuore se ne frega di te
se ne frega di te
se ne frega di te
se ne frega di te
Aspettando
l'inevitabile bella stagione
Aspettando
per la macchina il giorno migliore
ma in prigione tu
dovresti stare tu che sei nell'errore
di tradire così
colui che invece
resterebbe comunque sempre al tuo fianco
non m'importa di chi soffre con me
non m'importa di restare con te
tu che mi usi come io uso te
a passare il tempo senza rimpianti
non mi dire cosa è meglio per noi
perché il mio amore se ne frega di te
Respira lentamente
e pensa che
c'è chi sta molto, molto peggio di te
c'è chi viene abbandonato
in mezzo ad una strada
o in mezzo a un prato
sfortunato
se ne frega di te

giovedì 7 giugno 2012

IMU : Stangata contro le famiglie




Dopo il disastro lasciato da Berlusconi anche gli interventi che il governo Monti sta adottando sono inaccettabili.
L’IMU è una stangata che colpisce i lavoratori, i pensionati, i precari e le famiglie, mentre manca una tassazione anche minima sui grandi patrimoni e sulle grandi rendite.
A Ceglie Messapica  la quasi totalità delle famiglie vive con un solo reddito ed in molti casi fa riferimento ad un lavoro precario o a tempo determinato.
 Nel corso degli anni le stesse famiglie hanno fatto enormi sacrifici per possedere un’abitazione di proprietà, mentre il reddito medio ai fini dell’addizionale IRPEF nella nostra città è al quindicesimo posto su venti dell’intera provincia di Brindisi.
Il Comune può incidere sulla gravosità dell’IMU modificando in aumento o in diminuzione l’aliquota per l’abitazione principale e le relative pertinenze sino a 0,2 punti percentuale.
Ciò significa che, se solo l’amministrazione lo volesse, i cittadini andrebbero a pagare una somma irrisoria rispetto a quella che sarebbero tenuti a pagare se tale modifica non venisse applicata.
Il Partito di Sinistra Ecologia Libertà condivide e sostiene le proposte avanzate dai Consiglieri Comunali del centro sinistra finalizzate a ridurre la pressione fiscale sui cittadini più deboli :

-         una riduzione dell’aliquota per l’abitazione principale e pertinenze, fino al massimo dello 0,2 per cento determinando l’aliquota all’0,2 per cento;

-         una riduzione dell’aliquota IMU dello 0,3 per cento per la seconda casa che risulti ad uso gratuito ai figli e/o parenti entro il 1° grado ed adibita ad abitazione principale determinando l’aliquota all’ 0,46 per cento;

-         una riduzione dell’aliquota IMU per i fabbricati rurali ad uso strumentale fino al massimo dello 0,1 per cento;

-         una riduzione dell’aliquota IMU per i beni immobili non produttivi di reddito fondiario, sino al massimo dello 0,4 per cento;

-         non aumentare l’aliquota di base dell’imposta. 

Le difficoltà provocate dai provvedimenti del governo Monti per ciò che riguarda l’IMU devono spingere l’Amministrazione Comunale a gettare un ponte di aiuto nei confronti delle tante famiglie in difficoltà.

Sinistra Ecologia Libertà continuerà nella mobilitazione contro questo balzello odioso e inaccettabile.

Sinistra Ecologia Libertà
Circolo “Peppino Impastato" - Ceglie Messapica

domenica 3 giugno 2012

IL CONTINENTE DI CARTA

La musica più di una volta è stata al centro di progetti di solidarietà, impegnando front-man e band popolarissime su diversi fronti. Seguendo il credo che alcuni tipi di messaggi si veicolino con più facilità se passati attraverso testimonial e personaggi famosi, il mondo musicale non si è tirato indietro, creando un repertorio di canzoni e band impegnate nell’ambito sociale. Così anche la lotta contro la pena capitale è da anni un campo di battaglia cruento per quanto riguarda la conquista dei diritti umani, ed i musicisti non si sono risparmiati. Cantautori “impegnati”, ma anche innumerevoli band, hanno appoggiato la campagna per l’abolizione della pena capitale, miscelando arte ed argomentazioni, musica e parole.
In Italia, nella primavera del 1988 vede la luce il terzo album dei Litfiba, “Litfiba. 3”.
Si tratta dell'album più politico del gruppo fiorentino. Politico già dalla copertina, in cui è ritratto Willy Nelson Darden, un nero giustiziato sulla sedia elettrica in Louisiana il 15 marzo 1988, nonostante i forti dubbi sulla sua colpevolezza, espressi anche da alcuni membri della giuria. Ed al tema della pena di morte è dedicata anche la terza traccia dell'album, la splendida Louisiana.
Il brano, dall’atmosfera a tratti cupa, si riferisce alla pratica della sedia elettrica in vigore nello Stato appunto della Louisiana.
Il testo descrive gli ultimi momenti di attesa del detenuto in catene (resti ad aspettare) fino al momento di cavalcare il fulmine.
Un’ultima sigaretta e poi quel trono esploderà.
Inevitabile la critica alle contraddizioni dell’America (“Piove, piove/sul continente di carta”). Pur essendo uno degli stati più evoluti del mondo e avendo un teoricamente efficiente sistema legislativo, negli USA ci sono molte discriminazioni verso alcuni gruppi di persone.
Più del 40% dei condannati a morte negli USA sono neri, sebbene essi costituiscano soltanto il 12% della popolazione totale. Circa l'80% dei condannati a morte sono riconosciuti colpevoli di omicidi di bianchi, nonostante neri e bianchi siano vittime di omicidi in misura simile.




Louisiana
Oh, Louisiana
Piove su di noi
Le nostre catene
Louisiana
Resti ad aspettare
E arriva il momento
Di cavalcare il fulmine
Louisiana
Oh, Louisiana
L'ultima sigaretta
Miccia al tabacco
Poi il mio trono esploderà
Apritevi finestre
Suonate campane
Il mostro nero elettrico
Oh, Louisiana
Piove su di noi
Strade imperfette
Ma tutto brucia già
Bruciano i deserti
Dell'umana carità
Louisiana
Piove su di noi
Louisiana
Piove, piove
Sul continente di carta
Piove, piove
Un oceano di carta

giovedì 31 maggio 2012

IMU: MOZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI DI CENTRO SINISTRA



Pubblichiamo di seguito la mozione con la quale i consiglieri comunali di centro sinistra chiedono al Sindaco di rimborsare ai cittadini, come da impegno assunto in sede di Consiglio Comunale, le somme applicate con la tassa una tantum dell’addizionale Enel 2011:


MOZIONE
Consiglieri Comunali Centro Sinistra

Oggetto: Provvedimenti aliquote IMU

Premesso

che con il decreto legge 201 del 2011, convertito dalla legge 214 del 22-12-2011 è stata istituita una nuova tassa denominata IMU (imposta municipale propria);

che sulla base della normativa attualmente in vigore, sono tenuti a pagare l’IMU tutti i possessori di fabbricati compresa l’abitazione principale e le sue pertinenze;

che le aliquote  IMU 2012 possono essere fissate da ciascun comune aumentando o diminuendo l’aliquota ordinaria che per le abitazioni sono così fissate dalla legge:

-         l’aliquota di base dell’imposta è pari allo 0,76 per cento. I comuni con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell’art. 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare in aumento o in diminuzione l’aliquota di base sino a 0,3 punti percentuale;

-         l’aliquota per l’abitazione principale e le relative pertinenze è ridotta allo 0,4 per cento. I Comuni possono modificare in aumento o in diminuzione la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuale;

-         l’aliquota per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3-bis, del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133 è ridotta allo 0,2 per cento. I Comuni possono ridurre la suddetta aliquota fino allo 0,1 per cento;

-         i Comuni possono ridurre l’aliquota di base fino allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’art. 43 del testo unico di cui al d.p.r. n. 917  del 1986, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società, ovvero nel caso di immobili locati.

Considerato

che il prelievo fiscale   dell’ IMU incide considerevolmente sul bilancio delle famiglie che sono costrette ad affrontare con difficoltà  la pressione fiscale determinata con il decreto Salva-Italia e lo stato della crisi economica che il Paese sta vivendo;

che la quasi totalità delle famiglie di Ceglie Messapica vive con un solo reddito ed in molti casi fa riferimento ad un lavoro precario o a tempo determinato;

che nel corso degli anni le stesse famiglie hanno fatto enormi sacrifici per possedere un’abitazione di proprietà;

che il reddito medio ai fini dell’addizionale IRPEF nella nostra città è al quindicesimo posto dell’intera provincia di Brindisi.

Ritenuto

che la situazione economica contingente non consente di vessare ulteriormente i cittadini, anzi ci obbliga, almeno moralmente di rendere meno gravosa la pressione fiscale.

Impegna il Sindaco e la Giunta
al fine di rimborsare ai cittadini, come da impegno assunto dal Sindaco in sede di Consiglio Comunale, le somme applicate con la tassa una tantum dell’addizionale Enel 2011 equivalenti a 230.000 Euro, ad utilizzare le facoltà ed i poteri previsti per legge attraverso:

-         una riduzione dell’aliquota per l’abitazione principale e pertinenze, fino al massimo dello 0,2 per cento determinando l’aliquota all’0,2 per cento;

-         una riduzione dell’aliquota IMU dello 0,3 per cento per la seconda casa che risulti ad uso gratuito ai figli e/o parenti entro il 1° grado ed adibita ad abitazione principale determinando l’aliquota all’ 0,46 per cento;

-         una riduzione dell’aliquota IMU per i fabbricati rurali ad uso strumentale fino al massimo dello 0,1 per cento;

-         una riduzione dell’aliquota IMU per i beni immobili non produttivi di reddito fondiario, sino al massimo dello 0,4 per cento;

-         non aumentare l’aliquota di base dell’imposta.  







   

martedì 29 maggio 2012

IL PENSIERO MERIDIANO - ANDARE LENTI

"Bisogna essere lenti come un vecchio treno di campagna e di contadine vestite di nero, come chi va a piedi e vede aprirsi magicamente il mondo, perché andare a piedi è sfogliare il libro e invece correre è guardarne soltanto la copertina.
Bisogna essere lenti, amare le soste per guardare il cammino fatto, sentire la stanchezza conquistare come una malinconia le membra, invidiare l’anarchia dolce di chi inventa di momento in momento la strada.
Bisogna imparare a star da sé e aspettare in silenzio, ogni tanto essere felici di avere in tasca soltanto le mani. Andare lenti è incontrare cani senza travolgerli, è darei nomi agli alberi, agli angoli, ai pali della luce, è trovare una panchina, è portarsi dentro i propri pensieri lasciandoli affiorare a seconda della strada, bolle che salgono a galla e che quando son forti scoppiano e vanno a confondersi al cielo. È suscitare un pensiero involontario e non progettante, non il risultato dello scopo e della volontà, ma il pensiero necessario, quello che viene su da solo, da un accordo tra mente e mondo.
Andare lenti è fermarsi su lungomare, su una spiaggia, su una scogliera inquinata, su una collina bruciata dall’estate, andare lenti è conoscere le differenze della propria forma di vita, i nomi degli amici, i colori e le piogge, i giochi e le veglie, le confidenze e le maldicenze. Andare lenti sono le stazioni intermedie, i capistazione, i bagagli antichi e i gabinetti, la ghiaia e i piccoli giardini, i passaggi a livello con gente che aspetta, un vecchio carro con un giovane cavallo, una scarsità che non si vergogna, una fontana pubblica, una persiana con occhi nascosti all’ombra. Andare lenti è rispettare il tempo, abitarlo con poche cose di grande valore, con noia e nostalgia, con desideri immensi sigillati nel cuore e pronti ad esplodere oppure puntati sul cielo perché stretti da mille interdetti.
Andare lenti è ruminare, imitare lo sguardo infinito dei buoi, l’attesa paziente dei cani, sapersi riempire la giornata con un tramonto, pane e olio. Andare lenti vuol dire avere un grande armadio per tutti i sogni, con grandi racconti per piccoli viaggiatori, teatri plaudenti per attori mediocri, vuol dire una corriera stroncata da una salita, il desiderio attraverso gli sguardi, poche parole capaci di vivere nel deserto, la scomparsa della folla variopinta delle merci e il tornar grandi delle cose necessarie. Andare lenti è essere provincia senza disperare, al riparo dalla storia vanitosa, dentro alla meschinità e ai sogni, fuori della scena principale e più vicini a tutti i segreti[...]


da "Il pensiero meridiano" di Franco Cassano - Capitolo I 

Andare lenti è oramai una sfida, ardua ma non impossibile. Un bisogno primario, ignorato troppo spesso dalla coscienza dei più. La nostra vita è diventata una corsa e tutti, purtroppo, ci siam persi cercando quello che non c'è.
Troppo alte, irrimediabilmente troppo alte, sono diventate le nostre aspettative.
Probabilmente se rallentassimo un po' ci renderemmo conto che viviamo in un Paese superficiale e volgare, fiero della sua stessa decadenza. Rallentando un po' forse ci renderemmo conto che troppi presunti uomini guardano con superbia e arroganza i loro simili dall'alto verso il basso, e certo non lo fanno per aiutarli a risollevarsi.
Rallentando un po', forse, ci indigneremmo di più, vedendo che i criminali vengono sepolti in secolari basiliche e che le vittime di mafia non vengono neppure ricordate con una messa.
Rallentando un po', forse, sentiremmo come una ferita viva e bruciante il dolore di chi non riesce a mettere neppure un tozzo di pane nella bocca di suo figlio.
Chissà, magari andando lenti capiremmo tutti che il potere non può e non deve essere una faccenda individuale, ma che deve, invece, presupporre la coralità di uno sterminato pluralismo di identità, esperienze e sensibilità.
Andare lenti è diventato un bisogno primario.
Facendolo, forse, capiremmo qualcosa in più, è nessuno oserebbe alzare la mano per strappare vilmente la vita di una ragazzina, angelo bellissimo e sfortunato.
Aveva ragione Dylan Thomas. Da tutto questo: "Con ardore desiderai allontanarmi".



Il forum "Cultura" di Sinistra Ecologia Libertà - Circolo "Peppino Impastato" Ceglie Messapica

sabato 26 maggio 2012

RACCOLTA FIRME PER LA "DOPPIA PREFERENZA"







Sabato 26 maggio il Comitato Promotore di Ceglie Messapica allestirà un banchetto per la raccolta firme sulla legge regionale di iniziativa popolare sulla "doppia preferenza", dalle ore 10 alle 13 in via Catullo (zona mercato, incrocio via Matteotti) e dalle ore 19 alle 22, invece, sarà allestito il gazebo in piazza Sant'Antonio.

Domenica 27 maggio, il gazebo sarà allestito in piazza Sant'Antonio dalle 10 alle 13 e dalle 19 alle 22.

Questi i punti essenziali di cambiamento:
- In ogni lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 50%;
- La lista che non rispetti questa caratteristica non è ammessa;
- In tutti i programmi di comunicazione politica deve essere assicurata la presenza paritaria di candidate/i di entrambi in sessi;
- In risalto con pari evidenza la presenza di candidate/i di entrambi i sessi nella lista presentata dal soggetto politico che realizza il messaggio;
- Si possono esprimere uno o due voti di preferenza;
- Se si esprimono due preferenze, queste non possono riferirsi a candidate/i dello stesso sesso;
- Se si esprimono due preferenze per candidate/i dello stesso sesso, la seconda preferenza è nulla.





















mercoledì 23 maggio 2012

LA BANDA DEL SOGNO INTERROTTO

I Modena City Ramblers (noti anche nella forma abbreviata MCR) sono un gruppo musicale italiano nato nel 1991.
Autodefiniscono il loro genere musicale come combat folk, dichiarando sin dall'esordio un amore incondizionato per il folk irlandese, le cui sonorità rimangono anche dopo l'influenza di altri generi, in particolare il rock con contaminazioni punk.
Questo brano, tratto dall'album: "La grande famiglia" (1996), è chiaramente dedicato alle vittime della mafia:

 

A Palermo nel cuore del centro c'è un'antica focacceria
davanti alla Chiesa di San Francesco, si ritrovano sempre li
seduti al tavolo che fu di Sciascia a bere Heineken e caffè
sono la banda del sogno interrotto di una Sicilia che non c'è

c'è Isidoro, c'è Simone, Beppe il biondo della pantera
Alex De Lisi l'artista da guerra che usa il pennello come una bandiera
il loro capo Ottavio Navarra è stato eletto adesso sta a Roma
si è comprato un vestito decente ma dentro ha ancora più rabbia di prima

Didilala-hey didilala-hay
se non sono ancora stanchi non si stancheranno mai
non li fermano con gli spari, non li fermano con le TV
sono i veri siciliani e non si fermeranno più

Hanno sfilato in manifestazione, raccolti distratta solidarietà
hanno pianto Falcone e gli altri, hanno guardato sbarcare i parà
volantinato Zen e Acquasanta e non so quanti altri quartieri
intanto il governo ha sbloccato gli appalti e la mafia riapre i cantieri

Non so se noi ne avremo il coraggio, se prenderemo la via del nord
o meglio ancora via dalle palle, fare in culo a tutti voi
perchè nella banda del sogno interrotto non sono molti i fortunati
sono in tutto quaranta persone di cui trentotto disoccupati
Didilala-hey didilala-hay...